Posted by: Manuel Moncada Dicembre 11, 2017 0 comment

Come creare il menù per il tuo locale

Come creare il menù perfetto: le regole da seguire

“Purtroppo la mia esperienza mi insegna che poche sono le realtà F&B che danno importanza al Menù Design: in una politica di riduzione dei costi questo è uno dei primi investimenti ad essere accantonato.

Invece è di fondamentale importanza: non basta puntare su un bel locale e poi non prendersi cura di quei dettagli che fanno la differenza e la cui mancanza è avvertita dal cliente anche meno esigente.”

Questo è quello che riporta Mauro Civiero, chef attualmente consulente, a Nicoletta Polliotto sul blog Comunicazione nella ristorazione.

Questa è una grande verità.

Il menù è il primo elemento che dovrebbe colpire l’attenzione dell’ospite. Non deve essere soltanto un listino, ma il racconto dell’attività.  Racconto di prodotti, preparazioni, filosofia del locale. Deve rappresentare perfettamente il ristorante. Ma, soprattutto, deve predisporre il cliente ad un’esperienza positiva.

Pertanto noi di DM Factor vogliamo illustrarvi le caratteristiche principali che, a nostro modo di vedere, deve possedere un menù (prendete questi spunti come “oro colato”, vengono direttamente dal nostro studio grafico…):


Struttura Menu’

Se dobbiamo costruire un menù da zero, partiamo dagli elementi che noi chiamiamo “strutturali”, ovvero:Numero

  • Portate: poche, noi lo consigliamo sempre. Un locale con 15 antipasti, 23 primi e 30 secondi fa pensare al cliente due cose: poca freschezza della materia prima e locale turistico. Quindi meglio evitare, anche per problemi di organizzazione e di redditività.
  • Ordine dei piatti: in un menù è importante che le portate abbiano un ordine crescente facendo riferimento al prezzo; partiamo dall’antipasto più basso per arrivare a quello più alto come valore economico.
  • I prezzi: indicate i prezzi senza troppe virgole; 12.99 € non si può proprio vedere, meglio scrivere 13 € o 13 euro.

Grafica Menù
  • Deve essere personale: Il menù deve rappresentare in pieno l’essenza del locale; se gestisco un ristorante di “fascia alta”, con lampadari da migliaia di euro, personale elegante e clientela di un certo tipo, non potrò presentare un menù stampato su un foglio A4 inserito in un terribile busta di plastica trasparente. Se il mio locale ha uno stile più “spartano”, con una clientela che varia a seconda degli orari e dei giorni, allora dovrò adattarmi alla tipologia degli ospiti.
  • Lunghezza e formato: Menù brevi, formato leggibile, caratteri di media dimensione. La gente vuole mangiare, non vuole leggere un libro. A meno che non gli raccontiate una storia, quella dei vostri piatti.

Questi sono solo alcuni degli accorgimenti che utilizziamo quando dobbiamo progettare un menù per un ristorante, bar, pub o locale di ogni genere.

Se vi interessa avere maggiori informazioni, non esitate a contattarci!

Manuel; nato e cresciuto a Bologna, innamorato della sua città, dei tortellini e del mondo della comunicazione digitale.

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