Posted by: Sabrina Schatz Aprile 12, 2018 0 comment

Errori da evitare nell’utilizzo dei Social Media

L’uso dei Social Media porta diversi vantaggi per il tuo ristorante o locale, ma non solo: ci sono anche pericoli che puoi incontrare o errori che puoi commettere nel mondo digitale:

  1. Scelta sbagliata dei canali Social Media

Hai deciso di fare uso dei Social Media per aumentare la conoscenza del tuo ristorante. Bene! Ora devi scegliere solo quale canale usare, ma fai attenzione a non essere presente su tutti i canali esistenti, né accedere su un canale solo perché al momento va di moda: è importante, infatti, capire su quale piattaforma ha senso investire in funzione di dove è più probabile incontrare il tuo target. Per farlo occorre impegnarsi a capire le abitudini dei propri clienti sui Social Media proponendo sondaggi. In questo modo riesci a capire su quali canali si fermano di più e su quali di meno.

  1. Niente pubblicità sulle piattaforme

Sei riuscito a capire su quale piattaforma si trovano i tuoi clienti. Ora bisogna pubblicare i primi contenuti. Ma anche qui c’è da prestare attenzione: se una persona segue il tuo ristorante sui Social Media, lo fa per motivi emotivi e/o per opportunità. Significa che a questa persona piace la tua realtà, ma significa anche che si aspetta un certo tipo di contenuti, informativi o divertenti, anziché pubblicità. Ricordati: nel mondo dei Social Media sono gli utenti a decidere se ti vogliono seguire o no. Se non gli piace il tuo sito perché è noioso o troppo pubblicizzato, basta un click per non seguirti più. Perciò sei tu quello che si deve adeguare alle regole della piattaforma e della comunità, che deve accettare il loro modo di fare, che si deve integrare nelle loro conversazioni, che deve acquisire la loro fiducia. Tutto ciò è possibile solo se ti dimostri sincero e vero, umano e avvicinabile. Con frasi elaborate e finte, come sono spesso quelle della pubblicità, raggiungi poco nel mondo digitale.

  1. Qualità invece di quantità

L’idea di riempire tutti i tuoi canali Social Media con gli stessi contenuti è diffusa, ma meglio non realizzarla. Utenti che ti seguono su tutti o tanti canali troveranno sempre le stesse informazioni e per questo diventa inutile visitare tutte le tue piattaforme. Bisogna invece far trovare su ogni canale informazioni diverse. Potresti, per esempio, presentare su Twitter il tuo nuovo piatto, su Facebook descriverlo in modo più dettagliato e su YouTube fare vedere la sua preparazione. Ovviamente, ha anche senso connettere tutti questi contenuti tra di loro menzionando che sugli altri canali ci sono ulteriori informazioni da trovare.

  1. Mancanza di una strategia e di linee guida

Come abbiamo spiegato già qui è importante usare i Social Media seguendo un piano che strutturi in anticipo la tua attività. Ma non solo questo è da definire: ci devono essere anche linee guida che orientino tutte le persone che si occuperanno del tuo account su come comportarsi sui canali e soprattutto in situazioni difficili, per esempio nel caso che un cliente si sfoghi pubblicamente su uno dei tuoi siti (trovi ulteriori informazioni qui). Le linee guida, in generale, sono utili a tutti i tuoi dipendenti per evitare sorprese inaspettate: per esempio, il tuo cuoco che non c’entra con la gestione dei canali Social Media pubblica sul suo account privato una foto fatta in cucina a lavoro, senza accorgersi che in questa foto sono contenuti dati sensibili da non fare vedere. Occorre sempre impegnarsi a comunicare all’esterno come una voce singola, essendo sicuri che nessuno comprometta la reputazione del tuo ristorante.

  1. Disponibilità da parte dei tuoi dipendenti

Prima di decidere di accedere sul mondo digitale, assicurati che tutte le persone che vorresti coinvolgere su questo progetto siano disponibili. Fondamentali per la cura delle tue piattaforme sono la volontà e il divertimento per coloro che pubblicheranno i contenuti. Solo così riuscite a trasmettere le emozioni e l’entusiasmo che provate per il vostro ristorante. Considera, inoltre, che quest’attività non deve essere un lavoro aggiuntivo fatto in cinque minuti in pausa pranzo, bensì un compito importante come tutti gli altri del tuo business, quindi assicurati che i tuoi dipendenti abbiano a disposizione il tempo per poter realizzare serenamente il loro nuovo compito.

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