Posted by: Redazione DM Aprile 23, 2018 0 comment

Diventa social: pro e contro per la tua attività

I tre argomenti più condivisi e commentati sui social hanno come tema animali, umorismo e cibo. Perché i social media possono diventare il migliore alleato di un ristorante per incrementare il traffico della clientela, la notorietà dell’insegna e la fedeltà dei clienti?

Il comparto della ristorazione è al centro di una vera e propria rivoluzione, da quando il web ha spostato le discussioni riguardanti il cibo dal contesto personale a un ambiente sempre più amplificato: i social network. Recensioni, foto di piatti e blog dedicati al food rappresentano un fenomeno su scala nazionale e globale che non può essere ignorato dai pubblici esercizi. Se i clienti sono online, se la reputazione di un bar o di un ristorante è generata online, se la scelta su dove cenare o passare la serata avviene principalmente online, è evidente che la nuova opportunità di business è sul web.

Da indagini di settore, risulta che ben il 96% dei consumatori effettua una ricerca con il proprio smartphone nello stesso istante in cui ha un dubbio per la testa. Che si tratti di trovare una risposta immediata a un quesito oppure progettare una serata, la scelta è influenzata dal web, nuovo potente strumento versatile e fattore decisivo nel processo di acquisto. La rete permette di cercare, confrontare ed è per questo che una adeguata presenza e interattività sui social è un lasciapassare verso l’acquisizione della fiducia del cliente, la generazione di contatti di qualità e la costruzione di relazioni di lunga durata.

Secondo una indagine del Politecnico di Milano la maggior parte dei pubblici esercizi risultano ancora carenti sul fronte del contatto con i clienti tramite i canali dei social media e digitale in genere. Bar e ristoranti rappresentano un comparto forte nel prodotto e con grandi potenzialità, mancando peraltro, nella maggior parte dei casi, di adeguata presenza sui canali riguardanti marketing e innovazione, indispensabili per intercettare le nuove esigenze della clientela. Ad esempio, la reportistica indica che solo il 6% delle imprese di ristorazione utilizza applicazioni per la gestione on-line delle prenotazioni, mentre per il 23% dei clienti la possibilità di prenotare il tavolo online è molto importante. Inoltre, il 54% l’ha già fatto in passato e il 69% lo vuole fare (o rifare).  Come utilizzare, allora, gli strumenti digitali affinché diventino un valore aggiunto per il proprio business?

Essere social, essere smart

I social media sono uno strumento efficace per incrementare la clientela di bar e ristoranti, la notorietà dell’insegna e la fedeltà dei clienti. Il 42% dei consumatori condivide online la propria esperienza al ristorante con recensioni e fotografie dei piatti pubblicate sui social. Eppure, secondo l’indagine, il 41% dei ristoranti non ha alcun account social collegato alla propria insegna, anche se molto spesso legge e osserva con un profilo privato. Chi è presente sul web lo fa utilizzando principalmente i canali di Facebook, Instagram e Google+.

La possibilità di generare fatturati e profitti è pari a quella di altri media, ma la vetrina offerta dai social ha un costo decisamente più abbordabile ed un’accessibilità estremamente versatile. Per la pubblicità televisiva o su riviste sono necessari investimenti decisamente importanti e strumenti costosi, quali spot pubblicitari, testimonial o una campagna stampa. Per i social media, invece, i contenuti richiesti sono di tipo editoriale/fotografico/video: servono idee valide e ben veicolate. Le tariffe delle agenzie di web marketing sono molto più accessibili e, soprattutto, offrono un servizio di maggiore immediatezza, più interattivo, come gradito dalle persone. Che sono tutti potenziali clienti.

Le recensioni online: gioie e dolori

Per quanto riguarda la tecnologia di relazione con il cliente l’attività in cui i ristoratori risultino più digitali è quella che ha a che fare con le recensioni. L’81% dei ristoratori legge le recensioni sui siti specialistici, ma solo il 27%  invita i propri clienti a scriverne.

Il tema della corretta gestione sia di una recensione positiva che soprattutto di una recensione negativa è sempre più attuale. Nel secondo caso,  poco importa se il disservizio sia stato reale, ciò che importa è la percezione che il cliente ha avuto ed una adeguata gestione di tale casistica può, paradossalmente, segnare un punto a favore per l’immagine del locale e la sua notorietà sul web, ribaltando totalmente la penalizzazione. Per questo è fondamentale affidarsi ad esperti della comunicazione, senza improvvisazioni.

Nonostante le tante polemiche sorte in questi anni intorno al mondo delle recensioni on line, la gran parte dei ristoratori ritiene che i portali delle recensioni costituiscano un’opportunità.

Se molti considerano i Social Media pericolosi perché tutti possono scrivere di tutto su tutti, dall’altro lato Facebook e Instagram sono strumenti utilizzati quotidianamente e costantemente dai clienti. Qui condividono esperienze vissute in ristorante, maturano scelte d’acquisto, si aspettano di essere coinvolti. Pretendono, d’altro canto, che l’interlocutore sia pronto e tempestivo nel fornire risposte alle loro domande e ben disposto al dialogo.

Essere attivi e disponibili anche sui social media consente di trasmettere un’immagine completa ed evoluta della propria attività. Applicare una coerente strategia di condivisione aiuta a costruire un rapporto fiduciario fatto di trasparenza, professionalità e attenzione.

I clienti desiderano essere conquistati tramite i social, ancor prima di entrare al ristorante,  essere “coccolati” esattamente come quando si trovano in sala e gradiscono le premure che vengono loro rivolte dal gestore. Nell’epoca digitale, interconnessa ed interattiva,  per un ristorante l’assenza dai social network equivale a far accomodare le persone a tavola senza aver steso la tovaglia. Per buono che sia il cibo, mancherà una parte essenziale del servizio.

Leave a Comment

© 2019. All Rights Reserved – DM – Web Agency